La classe plurilingue. Ricerca sulla complessità linguistica per una didattica inclusiva

Ricercatore

Ilaria Fiorentini

Macro ambito di ricerca

Studi linguistici

Progetto di

Chiara Gianollo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Il progetto si propone di analizzare le pratiche del plurilinguismo nella scuola dell’obbligo, luogo privilegiato della convivenza ridefinito dai processi migratori in corso, e di produrre strumenti e strategie didattiche innovative sulla base della ricerca linguistica.

Il gruppo di ricerca si propone di realizzare uno strumento che aiuti gli insegnanti impegnati in situazioni di plurilinguismo a progettare e rendere più efficaci i loro interventi di didattica dell’italiano e, più in generale, di educazione linguistica (competenza trasversale a più discipline). Lo strumento affronta le nuove sfide poste dalla partecipazione all’attività educativa dei molti studenti di origine straniera nelle scuole italiane, sia di quelli non italofoni dalla nascita che di quelli nati in Italia. Lo fa in maniera scientifica e innovativa, basandosi su uno studio originale che nasce dall’osservazione di pratiche correnti e costruendo una rete di esperti delle varie lingue che più frequentemente entrano in contatto con l’italiano nella vita scolastica. Si ispira al principio che in una classe plurilingue non è possibile insegnare italiano senza considerare le lingue native degli studenti di origine straniera, poiché una memoria linguistica pregressa condiziona necessariamente il percorso di apprendimento.

Lo strumento proposto avrà la forma di un volume, in forma cartacea ed elettronica, che comprenderà vari capitoli con un confronto puntuale tra le caratteristiche grammaticali dell’italiano e quelle delle lingue degli studenti con una storia di migrazione. Le informazioni presenti nel volume permetteranno ai docenti di coinvolgere più incisivamente gli allievi bilingui nelle attività didattiche, grazie a rimandi e confronti con la loro altra lingua.

Grazie ai risultati del progetto, sarà possibile non solo superare gli svantaggi linguistici dei parlanti non madrelingua, ma anche, e soprattutto, trasformare la situazione di plurilinguismo in classe in una situazione di arricchimento e crescita culturale per tutti.

Outcomes

Lo strumento (un volume cartaceo ed elettronico) sarà ideato in primo luogo per gli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado, ma anche educatori dell’infanzia e docenti di scuole secondarie di II grado potranno trovarlo utile.

La guida conterrà una descrizione comparata dell’italiano e delle principali lingue di migrazione, per permettere agli insegnanti di confrontare le strutture dell’italiano con quelle di lingue che non conoscono in dettaglio, ma che diventano strumento necessario per interpretare le produzioni linguistiche degli studenti L2 e per progettare percorsi didattici davvero inclusivi. I vari capitoli saranno affidati a esperti delle diverse lingue di migrazione, e si baseranno anche su una raccolta dati originale nelle scuole.

L’ambito in cui sarà effettuata la raccolta dati sono le scuole primarie e secondarie di I grado della Provincia di Bologna; lo strumento risultante avrà però valenza e diffusione nazionale.

Timeline

Fase 1 (ottobre – novembre 2018):
  • periodo di formazione a Villa Jano
  • coordinamento con gli studiosi che stenderanno i vari capitoli del volume
  • creazione di una rete internazionale di esperti
  • selezione dei metodi di raccolta dati e creazione del materiale sperimentale

Fase 2 (dicembre 2018 - marzo 2019):
  • raccolta dati nelle scuole
  • eventi pubblici per presentare il progetto

Fase 3 (aprile - agosto 2019):
  • analisi dei dati raccolti
  • consegna delle bozze dei capitoli per la peer review

Fase 4 (settembre - dicembre 2019):
  • presentazione pubblica dei primi risultati (a ricercatori, insegnanti, stakeholders)
  • discussione e revisione dei capitoli
  • raccolta supplementare di dati nelle scuole

Fase 5 (gennaio - marzo 2020):
  • consegna dei capitoli per la pubblicazione
  • presentazione pubblica dei risultati complessivi del progetto
Chiara Gianollo (Supervisor): ricercatrice a tempo determinato tipo B (senior) presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica (FICLIT) dell’Università di Bologna. La sua attività di ricerca, che si è svolta in varie università in Italia e Germania, si situa nell’ambito della linguistica comparativa e si concentra su aspetti morfosintattici e semantici. I suoi studi, su lingue sia antiche che moderne, si interrogano sui fattori che determinano le differenze tra lingue e portano alla luce somiglianze strutturali al di là delle differenze più superficiali legate al lessico. I risultati di questi studi hanno importanti applicazioni nella glottodidattica in un contesto plurilingue.
Il progetto si inserisce in un gruppo di ricerca composto dai seguenti studiosi dell’Università di Bologna:
Ivana Bolognesi: esperta di pedagogia interculturale
Nicola Grandi: esperto di tipologia, di morfosintassi comparata, di sociolinguistica dell’italiano
Yahis Martari: esperto di glottodidattica
Lucia Pasetti: esperta di didattica delle lingue classiche e di didattica speciale

Il progetto conta inoltre su una vasta rete di collaborazioni e competenze disciplinari rappresentata dai membri del Circolo Linguistico dell’Università di Bologna (CLUB), che riunisce esperti di linguistica generale, linguistica applicata, linguistica italiana, nonché esperti di singole lingue e gruppi linguistici coinvolti nel progetto. I membri del CLUB sono all’avanguardia nello studio della variazione linguistica, e sono impegnati in varie attività di terza missione, anche grazie alla collaborazione con le Società scientifiche di riferimento (SLI, SIG).
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